MONITOR FATTURAZIONE ELETTRONICA

Con questo servizio dedicato ai soci e ai loro clienti, vengono fornite dall'Associazione indicazioni pratiche per gestire al meglio le problematiche tecniche e operative in relazione alla Fatturazione Elettronica. Le indicazioni e i consigli presenti in questa sezione non sono vincolanti ma rappresentano soluzioni e best practice che sono state condivise tra le aziende associate. La responsabilità nell'uso di tali indicazioni rimane in capo all'utente.

FAQs

- Inserita nuova FAQ FATTURA VERSO OPERATORI DELL'IRLANDA DEL NORD su CONSIGLI PER LA CORRETTA FORMATTAZIONE DEL FILE FATTURA XML

- Inserita nuova FAQ INVIO SPESE SANITARIE 2021 AL SISTEMA TS su INVIO FATTURE AL SISTEMA TESSERA SANITARIA

Modificata la FAQ REVERSE CHARGE INTERNO 2 su AUTOFATTURE E REVERSE CHARGE

Inserita nuova FAQ su Guida alla Fattura elettronica 

10 dicembre 2020

DOMANDA

La Guida alla compilazione della Fattura Elettronica e dell'Esterometro, recentemente pubblicata, introduce tutta una serie di novità nella compilazione del file xml in relazione ai Tipi documento e ai codici Natura introdotti dalle nuove specifiche 1.6.2.

Ci si chiede se le indicazioni presenti nella guida siano obbligatorie e se un eventuale compilazione del file xml non del tutto conforme alla guida possa essere sanzionata.

RISPOSTA

In premessa ricordiamo che le modifiche introdotte alle specifiche tecniche 1.6.2 della fattura elettronica, in particolare le nuove Tipologie di documento e i nuovi codici Natura, sono funzionali alla predisposizione da parte dell'Agenzia delle Entrate di alcuni prospetti IVA precompilati a vantaggio del contribuente (es Registri IVA, LI.PE, Dichiarazione annuale IVA). Ricordiamo inoltre che l'utilizzo dei prospetti IVA precompilati è una facoltà del contribuente che può tuttavia ignorarne la proposta continuando ad effettuare gli adempimenti, nel rispetto delle norme vigenti, secondo le usuali modalità.

Allo stesso tempo un uso puntuale delle nuove codifiche in fase di emissione dei documenti può essere utile anche nella fase del ciclo passivo da parte del soggetto ricevente per automatizzare le procedure di contabilizzazione.

Tutto ciò premesso, l'Associazione invita i propri associati ad adeguare i propri software affinchè gli utenti possano rispettare le indicazioni presenti sulla Guida dell'Agenzia delle Entrate, tuttavia, considerato l'intento di "guida" e di "indirizzo" del documento, l'Associazione ritiene che al contribuente che rispetta gli obblighi normativi previsti in tema di fatturazione non siano addebitabili responsabilità nel caso in cui alcune indicazioni della Guida non siano rispettate letteralmente.

A titolo di esempio si ritiene che per i Tipi documento TD16, TD17, TD18,TD19 qualora per motivi gestionali o di semplificazione operativa non sia possibile riportare l'IdSDI del documento di acquisto, si possa ugualmente indicare il Numero e la data del documento, come peraltro già richiesto per il Tipo documento TD20.

Ugualmente, in relazione ai paragrafi della Guida in cui sono fornite indicazioni sulla registrazione delle fatture per le medesime Tipologie di documento da TD16 a TD19, l'indicazione di annotare sul registro degli acquisti anche il documento d'integrazione inviato al SDI, si ritiene superflua, considerato che nella prassi viene registrata la sola fattura di acquisto del fornitore, integrata degli elementi IVA nel registro delle vendite.

 

Inserita nuova FAQ su Fattura elettronica con trattenuta previdenziale INPS/ENASARCO/ENPAM

Mercoledi 2 Dicembre 2020

DOMANDA

Come deve essere rappresentata la trattenuta previdenziale INPS/ENASARCO/ENPAM nella fattura elettronica?


RISPOSTA

In base alle nuove specifiche tecniche Versione 1.6.2, le trattenute previdenziali in fattura, carico lavoratore, INPS/ENASARCO/ENPAM devono essere rappresentate compilando il blocco 2.1.1.5 <DatiRitenuta>, indicando i valori da RT03 a RT06 nel tag 2.1.1.5.1 <TipoRitenuta> e il valore “ZO” nel tag 2.1.1.5.4 <CausalePagamento>.

Nel tag 2.1.1.5.3 <AliquotaRitenuta> si ritiene vada indicato il 50% della stessa, considerando cioè la sola parte carico agente.

Si ritiene inoltre che non debba essere compilato il tag 2.2.1.13 <Ritenuta> (presente nel blocco 2.2.1 <DettaglioLinee>), in quanto quest’ultimo si riferisce alla presenza di ritenute d’imposta (RT01-RT02)

Per quanto riguarda gli agenti di commercio che operano sottoforma di società di capitali, che sono soggetti ad un’aliquota contributiva ENANSARCO progressiva per scaglioni, poiché nel blocco 2.1.1.5 <DatiRitenuta>, è possibile indicare una sola aliquota, si ritiene siano possibili, in alternativa, le seguenti due soluzioni:

1) Compilare una volta sola il blocco 2.1.1.5 <DatiRitenuta>, riportando l’importo totale della ritenuta applicata e indicando, convenzionalmente, l’aliquota (carico agente) corrispondente allo scaglione più alto applicato sulla provvigione fatturata

2) Compilare n volte il blocco 2.1.1.5 <DatiRitenuta>, un blocco per ciascuna aliquota progressiva applicata, indicando l’importo parziale della ritenuta calcolato sullo scaglione di provvigione corrispondente all’aliquota (carico agente) indicata, Ovviamente, questa seconda ipotesi è applicabile esclusivamente nel caso in cui, nell’ambito della stessa fattura, si verifichi lo “scavallamento” da uno scaglione all’altro. Es.

 

faq contributi

 

Lunedi' 9 Novembre 2020

DOMANDA
In relazione agli investimenti in Beni Strumentali di cui all'Art.1, commi da 185 a 197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, la recente risposta ad interpello nr. 438/2020  dell'Agenzia delle Entrate, suggerisce le modalità idonee ad integrare le fatture se mancanti dell'indicazione obbligatoria della norma di riferimento dell'agevolazione.

A tal proposito in relazione alle fatture elettroniche, l'Agenzia delle Entrate indica due modalità alternative e precisamente:

  1. a) stampare il documento di spesa apponendo la predetta scritta indelebile che, in ogni caso, dovrà essere conservata ai sensi dell'articolo 34, comma 6, del d.P.R. n.600 del 1973 (il quale rinvia al successivo articolo 39 del medesimo decreto IVA);
  2. b) realizzare un'integrazione elettronica da unire all'originale e conservare insieme allo stesso con le modalità indicate, seppur in tema di inversione contabile,nella circolare n. 14/E del 2019.

Si chiede, in riferimento alla modalità b),  come operativamente deve essere effettuata l'integrazione elettronica da inviare al SdI.

RISPOSTA

AssoSoftware. in merito alla citata integrazione elettronica, ritiene ci siano ancora aspetti da approfondire con l'Agenzia delle Entrate per garantire i corretti effetti fiscali (es. Tipo documento da utilizzare, dati da riportare in fattura, riferimenti alla fattura originale, ecc..) che impediscono al momento di produrre correttamente il documento elettronico. Quindi, in attesa di definire con l'Agenza delle Entrate il corretto comportamento in questa fattispecie, l'Associazione suggerisce di attenersi alla soluzione analogica prevista dalla modalità a) riportata nella domanda.

- Inserita nuova FAQ  - SU INTEGRAZIONE FATTURA ELETTRONICA PER CREDITO D'IMPOSTA INVESTIMENTI

- Inserita nuova FAQ - SCONTO IN FATTURA IN CASO DI INTERVENTI IN EDILIZIA (Es. SUPERBONUS 110%)

- Inserita nuova FAQ  - FATTURAZIONE ELETTRONICA CON “BONUS VACANZE” , su Chiarimenti su Dubbi Interpretativi

Lunedi' 9 Novembre 2020

Domanda
Dovendo emettere una fattura elettronica per l'esecuzione di lavori che accedono all'agevolazione fiscale per il recupero del patrimonio edilizio e per l’efficienza energetica e volendo applicare al ns. cliente lo sconto direttamente in fattura come previsto dall'art.121 del D.L. 34/2020, si chiede come dovrebbe essere correttamente compilato il file xml in questa fattispecie.

Risposta
In premessa, ricordiamo che il Provvedimento 8/8/2020 n. 283847, punto 3.1, afferma che “L’importo dello sconto praticato non riduce l’imponibile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto ed è espressamente indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati, quale sconto praticato in applicazione delle previsioni dell’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020”.

Ciò premesso AssoSoftware, considerato che lo sconto non deve intaccare imponibile e imposta della fattura, suggerisce le seguenti indicazioni di compilazione del file xml:

Inserire l'importo dello sconto applicato nel tag 2.1.1.8.3 <Importo>, riferito al blocco 2.1.1.8 <ScontoMaggiorazione>. Riportare nel tag 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto> del bocco <AltriDatiGestionali> della riga della prestazione la descrizione "Sconto praticato in base all’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020”.