MONITOR FATTURAZIONE ELETTRONICA

Con questo servizio dedicato ai soci e ai loro clienti, vengono fornite dall'Associazione indicazioni pratiche per gestire al meglio le problematiche tecniche e operative in relazione alla Fatturazione Elettronica. Le indicazioni e i consigli presenti in questa sezione non sono vincolanti ma rappresentano soluzioni e best practice che sono state condivise tra le aziende associate. La responsabilità nell'uso di tali indicazioni rimane in capo all'utente.

FAQs

- Inserita nuova FAQ  - FATTURAZIONE ELETTRONICA CON “BONUS VACANZE” , su Chiarimenti su Dubbi Interpretativi

- Inserita nuova FAQ su Chiarimenti su Dubbi Interpretativi - FATTURAZIONE DI BENI NECESSARI AL CONTENIMENTO DEL COVID-19

Lunedi 6 luglio 2020

Domanda
Dovendo emettere una fattura elettronica per l'effettuazione di una prestazione alberghiera comprensiva dello sconto relativo all'agevolazione fiscale denominata "tax credit vacanze" come previsto dall'art.176 del D.L. 34/2020, si chiede come dovrebbe essere correttamente compilato il file xml in questa fattispecie.

Risposta
Come evidenziato dal c.3 dell'Art.176 del D.L.34/2020 e ribadito dalla Circ.18/E del 3/7/2020, il valore "totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica", da cui si evince che gli imponibili del documento non devono essere influenzati dallo sconto applicato. Di conseguenza, a titolo di esempio, il campo <ImponibileImporto> (2.2.2.5), dovrà contenere l’intero importo del servizio, comprensivo dello sconto, mentre lo sconto applicato dovrà essere riportato valorizzando i campi del blocco <ScontoMaggiorazione> (2.1.1.8).
Pur non essendo esplicitamente richiesto il riferimento normativo, per maggior chiarezza può essere inserita la descrizione "sconto praticato in base all’Art. 176 del D.L. 19/05/2020, n. 34" nel tag 2.1.1.11 <Causale>, ovvero nel tag 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto> del blocco <AltriDatiGestionali> della riga riferita alla prestazione.

 

Modificata FAQ "Fattura Elettronica con ECO BONUS" su "Chiarimenti su Dubbi Interpretativi"

01/06/2020

 

DOMANDA

Il decreto legge 34/2020 all’Art.124, comma 2 , prevede che “…le cessioni di beni di cui al comma 1, effettuate entro il 31 dicembre 2020, sono esenti dall'imposta sul valore aggiunto, con diritto alla detrazione dell'imposta ai sensi dell'articolo 19, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633”.  Si chiede come devono essere rappresentate tali cessioni nelle fatture elettroniche.


RISPOSTA

In premessa osserviamo che la norma stessa fa salvo il diritto alla detrazione e tali cessioni quindi non determinano alcun pro-rata di detraibilità rispetto alle canoniche esenzioni di cui all’Art.10 del DPR n.633.

Allo stesso tempo si osserva che la relazione illustrativa nel commentare il comma fa riferimento ad operazioni esenti a cui è riconosciuta un’aliquota pari a zero, situazione quest’ultima che non trova applicazione nei sistemi gestionali e nella dichiarazione periodica ed annuale, oltre che essere esplicitamente rifiutata dai controlli del SdI che in caso di mancanza di aliquota IVA richiedono obbligatoriamente un codice Natura. Tutto ciò premesso, anche in un’ottica di semplificazione per l’utente, si ritiene che tali operazioni possano essere rappresentate nella fattura elettronica utilizzando il Codice Natura N4 (esente) e riportando nel Riferimento Normativo la dicitura “Fattura emessa ai sensi dell’art.124 c.2 del D.L. 34/2020”.

- Inserita nuova FAQ "Fattura Elettronica con ECO BONUS" su  "Chiarimenti su Dubbi Interpretativi"

Integrata la risposta "Fatture Differite" su "Chiarmenti su dubbi interpretativi"

29/01/2020

Inserita  il 10/10/2019

Domanda
Dovendo emettere una fattura elettronica per l'esecuzione di lavori di un edificio che accedono all'agevolazione fiscale denominata "eco-bonus" e volendo applicare al ns. cliente lo sconto direttamente in fattura come previsto dall'art.10 del D.L. 34/2019, si chiede come dovrebbe essere correttamente compilato il file xml in questa fattispecie.

Risposta
In premessa ricordiamo che il Provvedimento dell'AdE del 31/07/2019 prot.660057/2019 al punto 2.4 riporta:
"L’importo dello sconto praticato è pari al contributo di cui al punto 2.1, non riduce l’imponibile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto ed è espressamente indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati quale sconto praticato in applicazione delle previsioni dell’articolo 10 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34."

Ciò premesso AssoSoftware, considerato che lo sconto non deve intaccare imponibile e imposta della fattura, suggerisce le seguenti indicazioni di compilazione del file xml:

Inserire l'importo dello sconto applicato nel tag 2.1.1.8.3 <Importo>, riferito al blocco 2.1.1.8 <ScontoMaggiorazione>. Riportare nel tag 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto> del bocco <AltriDatiGestionali> della riga della prestazione la descrizione "sconto praticato in base all’Art.14, c. 3.1 del D.L.63/2013"  (la precedente dicitura ante DL 34/2019 era "sconto praticato in base all Art.10 del D.L.30/04/19, n.34").

Le  risposte alle FAQ AssoSoftware sono frutto di un’interlocuzione con l’Agenzia delle Entrate .

Inserita nuova FAQ "Dati dei corrispettivi giornalieri da trasmettere" sulla sezione Corrispettivi telematici periodo transitorio

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