COMUNICATO STAMPA
Gli Studi di Settore compromettono Unico 2008
Le difficoltà incontrate dall'Agenzia delle entrate nella predisposizione dei modelli degli Studi di Settore 2008 e Sogei nella realizzazione di Gerico, ed i ritardi connessi a tali difficoltà, sembrano avere compromesso la campagna delle dichiarazioni dei redditi Unico 2008.
Quest'anno, dati alla mano, la situazione è assai peggiore che in passato (e già non si partiva da un contesto favorevole): lo scorso anno erano state fornite alle software house le specifiche tecniche di archivio relative ai 53 Studi nuovi o evoluti in data 05/12/2006 (21 studi) e in data 06/02/2007 (32 studi), mentre quest'anno la documentazione pervenuta in data 27/12/2007 (21 Studi) è giunta priva delle specifiche tecniche e di archivio per il calcolo del discriminante e della regressione (dunque del tutto inutilizzabile), mentre la documentazione completa è stata resa disponibile tutta insieme in data 13/03/2008, con oltre cinque settimane di ritardo.
Peraltro senza specifiche di archivio anche l'eventuale disponibilità tempestiva di Gerico 2008 (rilasciato comunque con 18 giorni di ritardo) sarebbe stata del tutto inutile: infatti affinché le procedure gestionali possano interfacciare Gerico 2008 è necessaria una lunga e minuziosa attività di predisposizione dei data entry con le informazioni richieste per ciascun singolo studio di settore. I tempi di predisposizione dei data entry non sono peraltro comprimibili in quanto si tratta un'attività "seriale" che può essere portata avanti da un solo gruppo di lavoro.
Purtroppo si deve segnalare anche la presenza di numerose anomalie nelle versioni beta 1 e 2 di Gerico 2008 che di fatto ne hanno reso difficoltoso l'utilizzo e non affidabile il test di integrazione con gli applicativi gestionali.
Se nel 2007, a fronte della disponibilità di Gerico il 2 aprile, le software house avevano rilasciato le procedure agli intermediari alla fine dello stesso mese, quest'anno sarà impossibile consegnare i programmi prima del 15-20 maggio.
A lato è riportata una tabella di raffronto che segnala le date di rilascio di software e documentazione da parte di Sogei, per gli anni 2007 e 2008.
Anno 2007
05-12-2006: 1° invio materiale Studi
06-02-2007: 2° invio materiale Studi
02-04-2007: versione beta di Gerico 2007
06-04-2007: versione 1.0 di Gerico 2007Anno 2008
27-12-2007: 1° invio materiale Studi
(privo delle specifiche tecniche e di archivio)
13-03-2008: 2° invio materiale Studi
31-03-2008: versione beta 1 di Gerico
12-04-2008: versione beta 2 di Gerico
24-04-2008: versione 1.0 di Gerico
Infine va segnalata l'assenza iniziale di specifiche per l'analisi della normalità, necessaria alla visualizzazione degli esiti; tali specifiche, fornite poi in data 21/04/2008 su pressante richiesta di Assosoftware, risultavano peraltro tuttora carenti per quanto riguarda gli studi UK17U, UK02U, UK06U.
Il fattore più importante che ha determinato il ritardo sono le numerose e rilevanti novità apportate a Gerico 2008 che,come per ogni prodotto informatico innovato nella sostanza, hanno ulteriormente rallentato e complicato lo sviluppo della procedura,influendo sul risultato finale del prodotto che non consente,allo stato attuale l'integrazione con i software gestionali che lo devono interfacciare,in particolare vi sono:
le nuove modalità di visualizzazione degli esiti;
l'abolizione dell'Annotazione Separata, con nuove modalità di gestione della multiattività;
i nuovi indicatori di normalità per gli studi in evoluzione;
la richiesta di nuove informazioni contabili nei quadri contabili F e G;
l'inserimento di nuovi controlli bloccanti, non più confermabili.
la possibilità di effettuare un calcolo simulato degli indicatori con apposite variabili usa e getta;
la nuova possibilità per l'utente di richiedere la "non applicazione" dell'indicatore di normalità per specifici casi.
Nel passato Gerico era diventato un prodotto affidabile e, pur in mezzo ai ritardi canonici, ci si riusciva ad integrare facilmente.
I motivi per i quali ogni anno gli studi di settore causano lo slittamento delle dichiarazioni dei redditi sono da ricercare sicuramente a monte,con particolare riferimento al processo di validazione degli stessi che coinvolge le categorie e l'esecutivo che come tutti sappiamo segue altre logiche,politiche o comunque di parte senza curarsi dell'efficienza della macchina amministrativa dello stato o a come mettere in pratica le pur belle idee.
Dichiara Bonfiglio Mariotti, presidente Assosoftware:
"In definitiva si rimane quantomeno perplessi nel constatare che le categorie coinvolte, la Sose, l'Agenzia delle entrate, il Ministero dell'Economia non capiscano che gli studi di settore devono necessariamente essere chiusi e validati non oltre il 31 dicembre dell'anno precedente, per permettere a Sogei di predisporre i modelli e le specifiche tecniche, ed alle imprese informatiche private di sviluppare il software per le dichiarazioni con i tempi necessari.
E se si vogliono alternative, queste sono ancora più semplici: 1) applicare nel corso dell'anno gli studi dell'anno precedente e quelli nuovi mandarli alle dichiarazioni successive, lo sbilanciamento del gettito si compensa da un anno all'altro; 2) che l'Agenzia delle entrate e Sogei se la smettano di impiegare soldi e risorse umane per sviluppare software e strumenti informatici destinati ad un utilizzo residuale(qualche decina di migliaia di utenti contro milioni) che hanno solo una valenza mediatica e nessuna utilità per il sistema e si concentri il grande patrimonio umano di Sogei a sviluppare e concludere per tempo i software destinati ad essere integrati e funzionali alle imprese private che sono utilizzate dal 100% degli intermediari e dai caf.
Spero vivamente che il nuovo esecutivo si accorga di questa stortura e se ne faccia carico."
ASSOSOFTWARE