ESONERO CONTRIBUTIVO PER MADRI LAVORATRICI

DOMANDA

Nel caso in cui l’esonero madri corrente e dei periodi arretrati da 01/2024 siano esposti nell’UniEMens di 03/2024, I codici M054 e M055 di restituzione esonero IVS potranno essere esposti nell’UniEMens di 03/2024, oltre che per la competenza 01/2024, anche per la competenza 02/2024?

RISPOSTA

Si.

DOMANDA

Al di fuori del primo periodo di avvio (entro UniEMens di 05/2024), i codici M054 e M055 saranno utilizzabili in caso di moduli che la lavoratrice consegna tardivamente al datore di lavoro per il conguaglio dei periodi pregressi?

RISPOSTA

Si confermano invio flussi regolarizzativi.

DOMANDA

Al di fuori del primo periodo di avvio (entro UniEMens di 05/2024), in caso di richiesta tardiva della lavoratrice, i codici ELA2 e ELA3 potranno essere esposti per il conguaglio dei periodi pregressi per tutto il 2024 (ELA2) e sino a 12/2026 (ELA3)?
Attualmente dalle risposte fornite sul Forum, pare essere possibile sanare la situazione solo attraverso gli UniEMens di regolarizzazione, ma è un onere aggiuntivo in capo al datore di lavoro. Si auspica che l’INPS consenta in alternativa l’utilizzo dei i codici di arretrato per tutto il periodo di vigenza.

RISPOSTA

Si confermano invio flussi regolarizzativi.

DOMANDA

Chiediamo che l’INPS, per la gestione arretrati dell’esonero lavoratrici madri con contestuale restituzione dell’esonero IVS 6/7%, riconsideri la possibilità di utilizzare i flussi Uniemens con i codici ELA2/ELA3 e M054/M055, al posto dei flussi regolarizzativi, anche in periodi successivi a quelli indicati nella circolare n. 27 del 31 gennaio 2024.

RISPOSTA

Si confermano invio flussi regolarizzativi.

DOMANDA

Nel mese di trasformazione, dato che per la frazione di mese a tempo determinato non si può fruire dell’esonero madri, si può beneficiare dell’esonero IVS 6-7%?

RISPOSTA

Si.

DOMANDA

Esempio: il rapporto di lavoro di una dipendente viene trasformato da tempo determinato a tempo indeterminato in data 20 marzo 2024. La dipendente, madre di tre figli, che ha richiesto l’esonero lavoratrici madri L.213/2023 rientra anche nella fascia di reddito per la fruizione dell’esonero contributivo IVS del 7%.
Chiediamo se è corretta la seguente modalità di applicazione degli esoneri:
• per il periodo a tempo determinato (dal 01/03 al 19/03): esonero contributivo IVS del 7%; esposizione nella denuncia Uniemens con Codice causale L098

RISPOSTA

Si conferma la correttezza dell’operato.

DOMANDA

per il periodo a tempo indeterminato (dal 20/03 al 31/03): esonero contributivo lavoratrici madri nel limite della soglia massima di 250; esposizione nella denuncia Uniemens con Codice causale ELA3.

RISPOSTA

Si conferma la correttezza dell’operato.

DOMANDA

Si chiede conferma del fatto che, se il rapporto di lavoro a tempo indeterminato della lavoratrice madre copre l’intero mese, il limite di 250 euro debba essere riconosciuto per intero anche in presenza di giorni non retribuiti (ad esempio per permessi non retribuiti o giornate solo indennizzate dall’INPS).

RISPOSTA

La riparametrazione su base giornaliera deve essere operata solo per assunzioni o cessazioni nel corso di mese.

DOMANDA

Nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi nel corso del 2024, e le competenze residue vengano erogate in cedolini successivi alla cessazione, si continua ad applicare l’esonero madri? O l’esonero IVS 6-7%?
Es. cessazione 13/04/2024  cedolino 04/2024 con esonero madri riproporzionato in base ai giorni di lavoro del mese di cessazione, quindi in base ai giorni dal 01 al 13/04
Cedolino 05/2024 (con competenze ratei, ferie etc…)  Si applica l’esonero madri? (con massimale 250 euro o con l’importo riproporzionato in base ai giorni di lavoro del mese di cessazione, quindi in base ai giorni dal 01 al 13/04?) Oppure si applica esonero IVS 6-7%?

RISPOSTA

Si ritiene che sul cedolino di 05.2024 l’azienda può utilizzare solo esonero 6,7%.

DOMANDA

Si chiede se è corretto che l’esonero lavoratrici madri venga applicato fino al mese di cessazione della dipendente mentre, per le erogazioni che avvengono successivamente a tale cessazione, non si applica questo esonero ma l’esonero IVS.

RISPOSTA

Si conferma la correttezza, l’esonero madri spetta solo sul mese di cessazione, successivamente trova applicazione l’esonero IVS; con la cessazione viene meno il diritto all’esonero madri.

DOMANDA

L’esonero lavoratrici madri con Figli, si applica ai contributi previdenziali carico dipendente derivanti dalla liquidazione della tredicesima?

RISPOSTA

Nel rispetto del limite 250 euro mensile rientrano nell’applicazione dell’esonero madri tutte le somme che concorrono alla formazione dell’imponibile del mese.